| Claudia's profile♥ NEL CUORE DI CLAUDIA ♥PhotosBlogLists | Help |
♥ NEL CUORE DI CLAUDIA ♥Senza spiegare nulla, senza dirti dove, ci sarà sempre un mare, che ti chiamerà. ( A. Baricco ) 18 January Cambio aria.
Quant'è che non entro qui dentro?
Tanto tempo, sì.
La maggior parte di voi lo sa che ho cambiato casa.
Non so dire nemmeno io se l' ho cambiata definitivamente.
Per ora mi trovo più a mio agio dove sono ora
anche se qui ho tantissimi pezzi di vita che, ovviamente, non cancellerò.
Ebbene, eccomi qua a cambiar aria.
Apro un po' le finestre, c'era proprio odore di chiuso, qui.
Poi..non so!
Per chi ancora non lo sapesse, metto il mio nuovo indirizzo
e vi chiedo ( quelli che ancora non ho contatattato ) di venirmi a trovare lì
e, poichè non con tutti mi riesce, vi chiedo, eventualmente, di far voi la richiesta amici.
Vi aspetto, eh?
Intanto voglio ringraziare Claudia
per aver ricordato questo blog nelle sue pagine.
13 November Edward mani di forbiceVoglio ricordare un film.
Un film che mi ha dato tante emozioni.
L' ho visto chissà quante volte e ogni volta mi son persa del mondo di questa,
che può essere definita una favola in piena regola.
Edward Mani di Forbice ( Edward Scissorhands )
con Johnny Depp e Winona Ryder.
Una bimba chiede alla nonna l' origine della neve
e la nonna inizia a raccontarle una storia:
...Una volta, tanti e tanti anni fa, e tra le tante cose che faceva, si racconta che diede vita ad un uomo. Un uomo con tutti gli organi: un cuore, un cervello, tutto.
e morì prima di finire l'uomo da lui stesso creato. Da allora, l'uomo fu abbandonato, senza un papà, incompleto e tutto solo...
Qui entra in scena Peg, una donna che lo prende a cuore e lo conduce in casa sua per dargli una famiglia. Edward è accolto benissimo anche da tutti i vicini di casa che rimangono allibiti dalla sua abilità nel tagliare tutto ciò che gli capita a tiro. Le donne fanno la fila per farsi modellare i capelli e, non solo, Edward è un artista anche nello scolpire una semplice siepe. Da un cespuglio qualsiasi riesce a ricavare sculture bellissime, degne di essere chiamate capolavori. Tutto va bene fino a quando rifiuta le avances dell' attempata Marge e manda a rotoli una trasmissione televisiva.
Da allora Edward viene visto con sospetto e comincia, per lui, una vita travagliata. Tra lui e Kim ( la figlia di Peg ) nasce un sentimento bellissimo e Jim ( il fidanzato di lei ), geloso e furibondo, fa di tutto per ostacolarli e per screditare, sempre più pesantemente, Edward agli occhi della gente. Intristito da questi eventi, Edward regala a Kim una scultura di ghiaccio: mentre la sta ultimando sembra che nevichi.
Sono, queste, scene dolcissime, piene di magia e accompagnate da questa musica altrettanto magica e tenera. I due ragazzi si amano e la gelosia di Jim fa sì che succeda uno scontro cruento al castello. Jim perde la vita e, così, Edward è costretto a nascondersi da tutto e da tutti, ritornando nella più completa solitudine.
L' anziana nonna Kim finisce la sua storia: lei sa perfettamente che ogni volta che nevica, in quel paese dove la neve era mai esistita prima, Edward pensa a lei e mai smetterà di amarla.
Non so cosa, in questo film, mi abbia colpito di più: se la sensibilità estrema di questo ragazzo nella sua diversità, o la magia delle immagini mentre scolpisce il ghiaccio o tutta la storia nel suo insieme... So solo che, per me, è uno dei film più belli che io abbia mai visto. E so anche che, ogni volta che nevica, penso anch' io che sia lui a creare questa magia. Lui e l' amore per la sua Kim, per farle sentire la sua presenza, per dirle che non la dimenticherà mai.
by Claudiadelmare
p.s.: Ascoltatela tutta questa musica. E' bellissima.
http://claudiadelmare.altervista.org/D._Elfman_Edward_Scissorhands.mp3
04 November Il bacio sulla bocca - I. FossatiBella,
che ci importa del mondo verremo perdonati te lo dico io da un bacio sulla bocca un giorno o l'altro. Ti sembra tutto visto tutto già fatto tutto quell'avvenire già avvenuto scritto, corretto e interpretato da altri meglio che da te. Bella, non ho mica vent'anni ne ho molti di meno e questo vuol dire (capirai) responsabilità perciò...
Possono arrivare tempi che non aspetti, che non credevi. Non farteli scappare. Vivili finchè hai ancora tempo. Non lasciare che ritornino laddove rimangono solo sogni. Quando una mano si tende verso te è perche ha voglia di toccare il cielo. Ci sono giardini che hanno sete e rifioriscono solo se bagnati di vita. Fatti acqua e... volami addosso se questo è un valzer, volami addosso... qualunque cosa sia.
by Claudiadelmare
28 October Cresima di Andrea Ci son giorni di festa che restano nel cuore.
Sono quegli avvenimenti che segnano il cammino dei propri figli e ne sottolineano la crescita.
Sono le cosiddette date importanti.
Tanta ansia nei giorni precedenti, con il desiderio che sia tutto perfetto
ma anche tanto timore di non riuscire a farcela così come vorresti che fosse.
Preparativi: tanti! I vestiti per Andrea, i confetti, la torta...
Ce l' ho fatta, anche questa volta ce l' ho fatta.
E' bellissimo, il mio Andrea.
Ancor più bello con la sua espressione felice e con quel sorriso che non l' abbandona mai.
E' la risposta a mille mie domande.
Nulla al mondo, nulla..
Nulla, se non la sua felicità, è più importante della mia vita stessa.
La festa è finita, oggi è un altro giorno ma,
mi sembra ancora di toccare con mano i momenti di gioia
che abbiamo vissuto e condiviso con chi ci è più caro e vicino.
Grazie a zio Fernando e a zia Paola, per essersi prodigati così tanto.
Zio Fernando sei un padrino e uno zio eccezionale!
Sempre pronto a correre qui, quando c'è bisogno di qualsiasi cosa.
Zia Paola, a te un GRAZIE particolare
per tutte le cose buone che ci hai preparato, con tanta pazienza e maestria.
Ci hai regalato tanto, forse troppo, come se Andrea fosse anche un po' figlio tuo
e, sicuramente, c'è buona parte di verità in quest' affermazione.
Un bacio a Sara e Simone, cugini incredibilmente affezionati.
Son felice di vedervi crescere così. Sono orgogliosa di voi.
Grazie a Francesca e ad Albano, sempre pronto a scherzare e a fare a gara con me a chi è più burlone.
A Luna, la loro bellissima figlia,
che ho avuto il piacere di tenere a battesimo qualche anno fa.
Luna cara, il bene che ci vuoi e che ci dimostri sempre così teneramente,
è tanto ricambiato e tu lo sai.
Siete cresciuti insieme, tu e Andrea.
Mi viene in mente quando abitavamo sopra casa tua e d' estate,
ci trovavamo sul balcone, io e tua mamma, a darvi da mangiare
e ad informarci su quanto avevate mangiato.
E come dimenticare quando salivi sempre su e facevate i matti,
mettendo casa a soqquadro?
E' un piacere vederti così cresciuta e così bella, sia dentro che fuori.
C' era anche Camilla con noi, la tua nipotina tenera come te.
Sarà un dono di famiglia...
Grazie a Gianni e a Ivana, la mia amica del cuore.
Gianni sempre pronto anche lui a scherzare e a ridere.
Ivana sempre vicina, a condividere da ben 12 anni, ogni momento della mia e della sua vita.
E' anche merito suo se è andato tutto così bene.
Grazie di cuore, amica mia.
Lo sai che certe volte, non saprei come fare senza il tuo prezioso apporto.
Un abbraccio anche ad Elisa e a Marco, i loro figli.
Anche loro son cresciuti tanto e bene,
grazie ai loro genitori sempre attenti e tanto in gamba.
Grazie a zia Rita e a zio Bruno.
So il bene che ci volete e anche con voi, è un continuo scambio di condivisioni,
sia spirituali che materiali.
Buonissimi i tuoi funghi, zia! Ottimi i tuoi arancini di riso!
Grazie a Paolo e a Manuela, i nostri amici del quarto piano,
e ai loro bellissimi bambini Beatrice, Dario e Alessio.
Ci conosciamo da pochi anni, da quando siamo venuti ad abitare in questo condominio.
Ci abbiamo messo poco a fare amicizia e ormai siamo di casa, gli uni con gli altri.
Dario è diventato un amico inseparabile di Andrea e son felice di ritrovarmelo sempre in casa,
come se questa fosse la sua.
Dimentico qualcuno?
Nooo... L' ho lasciata per ultima ma non per importanza.
Grazie, Rosangela, Fiordolina mia.
Grazie per essere venuta anche te a partecipare con noi a una giornata felice.
Non so quantificare il bene che ti voglio, cresce ogni giorno di più.
Grazie per quello che mi vuoi e per quelle parole che sai
e che mi hanno fatto venire gli occhi lucidi dall' emozione.
E poi... grazie Andrea!
Se non avessi te, non potrei avere tutta la felicità che mi dai.
La vita toglie molto, a volte. La vita, però, a volte dona anche molto.
Finisco con questa considerazione: io ho molto, io ho tanto davvero.
Ho un figlio che è stupendo e una famiglia
e degli amici che ci sono vicini sempre,
nella buona e nella cattiva.
Questa volta... è stata nella buona!
GRAZIE, A VOI TUTTI!
18 October Il mare e l' onda
L' onda chiese al mare:"Mi vuoi bene?"
"Il mio bene è così forte che ogni volta che t'allontani verso la terra io ti tiro indietro per riprenderti tra le mie braccia. Senza te la mia vita sarebbe insignificante. Sarei un mare piatto, senza emozione. Tu sei l'essenza del mio esistere."
per dare quel senso di precarietà alle cose, per renderle preziose.
Ed ogni volta il mare la riprendeva, con le sue braccia grandi, per riportarla a sé. Raccontano che una notte la luna illuminava il mondo, e l'onda bianca lentamente, in un ballo infinito, scivolava tra un prendersi e un lasciarsi, col mare che stendeva le braccia per poi ritirarle, facendo finta a volte di non poterlo fare, perché l'onda potesse assaporare anch'essa quella precarietà che rende le cose preziose.
L'onda e il mare sono ancora lì, nel gioco infinito delle emozioni. E fanno finta che sarà l'ultima volta che l'onda partirà verso la terra, per non tornare più, ma poi, alla fine, è più forte su tutto il bisogno di riprendersi.
( catturata nel web )
Mi è piaciuta tanto, non ho potuto fare a meno di farla mia. Mai come in questo periodo mi sento così. Esattamente un' onda. Una mareggiata infinita di abbandoni e ritorni. Un continuo via vai di sogni accantonati e ripresi per non darsi vinta. Il mare è vita, è magia, è stimolo, è respiro. Quando pensi di non aver più il coraggio di appartenere a tutto ciò, il suo richiamo è talmente incessante e dolcemente violento che non puoi fare a meno di ritornare a farti cullare tra le sue braccia. E io.... ...E IO SONO ONDA.
by Claudiadelmare
12 October Povera me!
Claudia, una donna formosa e piena di brio, ultimamente era in sovrappeso e questo la rendeva insoddisfatta e musona. Quindi, si era messa a dieta. Ma che fatica! Era da 5 giorni a insalata e bistecchina senza condimento, ma non era riuscita a perdere neanche un etto.
2. - 20 chili in tre giorni ( No perditempo ). 3. - 30 chili in un giorno! ( Solo per esperti )
Claudia decise di provare questo nuovo metodo e fece l' ordinazione del primo pacchetto. La mattina dopo suonarono alla porta e, quando aprì, le si parò davanti un bel giovane in perfetta forma fisica, in calzoncini attillati che mettevano in evidenza tutta l’attrezzatura, scarpe da corsa e una tshirt che diceva
Lo inseguì come una folle per tutto il circondario, finché non lo raggiunse e....
... E, come premio, fecero sesso per cinque giorni senza sosta!
aveva perso 10 chili!
La notte seguente, suonarono alla porta e, quando aprì,
si trovò davanti un figone scultoreo tipo Brad Pitt,
in slip e scarpe da corsa, con un cartello che diceva: "SE MI PRENDI, SONO TUO."
Lo inseguì per tutta la città, finché non lo raggiunse e….
20 chili in meno! A quel punto Claudia, tutta entusiasta degli effetti della cura e vogliosa di strafare,
decise di chiedere il pacchetto n. 3, quello per gli esperti.
( 30 chili in un colpo! )
Il giorno dopo, suonarono alla porta e Claudia,
vestita supersexy e pronta all’azione aprì la porta e...
... E si trovò davanti a un bruttissimo personaggio deforme e senza denti,
con scarpe da corsa e un cartello che diceva:
"SE TI PRENDO, SEI MIA!".
Penso che CLAUDIA stia ancora correndo!
Ehm... io mi fermerei al primo pacchetto!
C. 03 October MANI
Ci son mani che ti toccano senza nemmeno sfiorarti. Ti basta chiudere gli occhi e pur sapendo che le troverai nei tuoi sogni, ancora prima di tuffarti in essi, le senti già scavarti pelle e anima. Ci son mani che si intrecciano sudate di stanchezza. Son quelle che corrono e corrono e hanno il fiato corto. S’ incontrano nelle piccole pause e nel loro palmo portano una serie di quesiti mai risolti.
Ci son mani che non si rassegnano al vuoto e riempiono i pugni di sabbia e tanta ne scende perdendosi e tanta ancora ne stringono ostinate. Ci son mani perennemente alzate verso il cielo. Alcune sono contro di esso, a protestare rabbiose e infelici, altre sono aperte e tese a rincorrerlo, mai sazie di luce e vita.
Ci son mani che chiedono aiuto. Ci son quelle che accarezzano per darlo. Ci son mani delicate, morbide e calde. Ci son mani che fai fatica a dimenticare perché ti hanno lasciato un segno profondo. Son quelle che ti hanno portato a scoprire il paradiso ma sono anche quelle che ti hanno schiaffeggiato. Ci son mani tenere, mani piccole o grandi, divorate dalla passione o rassegnate all’oblio.
Ci son quelle legate da nodi troppo stretti e quelle ingorde che invece prendono ciò che capita, illusi di riempirle di un qualcosa che, in realtà, è solo aria. Poi ci sono le mie mani e ci son le tue. Stanche di fingere e d’ immaginare, perse nella sterile fantasia che le mie siano le tue e le tue siano le mie.
Forse un giorno s’ incontreranno e sarà una carezza. Forse non s’ incontreranno mai e, in silenzio e nascoste, seguiteranno a sfiorarsi mentre, sognandosi, toccheranno smaniose e tremanti la stessa pallida e trepida luna.
by Claudiadelmare
16 September DomenicaMi sveglio alle 7,20.
Che piacere farlo naturalmente,
senza trilli o musichette varie, senza costrizioni.
Mi alzo.
Guardo fuori che aria tira e preparo il caffè.
Accendo la prima sigaretta ( accidenti a me che non smetto).
Apro la finestra del balcone e mi siedo a guardare.
Cosa guardo?
Quello che capita, anche se a quell' ora di domenica, nel parco c'è quasi nessuno.
Una signora cammina pigramente portando a spasso il cane.
Giacomo, un' uomo che abita nella palazzina accanto, fa il giro del parco almeno 3 volte,
immerso in chissà quali pensieri.
Lui, cammina, cammina sempre.
Quasi sempre a testa bassa.
Lunghe passeggiate a qualsiasi ora, in completa solitudine.
Ha un po' di problemi, soffre di esaurimenti nervosi e, dopo la separazione,
vive con i suoi vecchi genitori.
Mentre sorseggio il caffè, penso a quanto siano simpatici e loquaci i suoi
e a quanto, invece, sia taciturno e schivo il loro figlio.
Brutte bestie, l' esaurimento nervoso e la depressione.
Brutta bestia, la solitudine.
Alcuni spari lontani, mi distolgono dall' addentrarmi in questi pensieri pesanti.
Spari... maledizione!
E' iniziata la stagione della caccia.
Nei giorni scorsi, in ufficio, ci son state diverse persone
venute a pagare i bollettini per la licenza di caccia.
Dal mio sportello, son cordiale con tutti, saluto sempre tutti con un sorriso ma...
questa volta ho fatto fatica a guardarli in faccia.
Spari... accidenti!
Ancora qualcuno e poi, finalmente, silenzio.
Un altro caffè, un' altra sigaretta, altri pensieri.
Soffermo lo sguardo sugli ultimi fiori che colorano il mio balcone.
Penso che tra un po' ce ne saranno tanti di meno.
Intanto, ci sono ancora e, finchè si può, son contenta di far godere ancora gli occhi.
E' domenica,
mi piace pensare che la maggior parte di noi,
smetta di correre per un giorno.
Forse sarebbe opportuno che anche i pensieri arrestassero un po' la loro corsa ma...
non credo che qualcuno sia riuscito mai a compiere questo miracolo.
Arrivano senza essere invitati.
Son subdoli, prepotenti.
Si insinuano nella tua mente,
incuranti della porta che credevi di aver chiuso a doppia mandata.
E così, tra uno sguardo ai bellissimi tageti arancioni
e uno all' ultimo giro del parco di Giacomo,
mi ritrovo a pensare a qualcosa che mi ha fatto molto male.
Il pensiero è lì, mica si smuove.
Mi alzo dalla sedia,
fra un po' si sveglierà Andrea.
Ho poco tempo per lasciarmi prendere dalle mie sensazioni di sconfitta e di amarezza.
Voglio che spariscano il più in fretta possibile.
Decido di preparare il ragù con la salsiccia.
A mio figlio piace molto.
Mentre metto l' olio nella pentola, squilla il telefono.
Una telefonata inaspettata.
Un po' di parole, all' inizio caute e prudenti,
quasi con la paura di dire qualcosa di troppo che possa peggiorare la situazione.
Poi, ancora parole, rilassate prima e scherzose dopo.
Parole che danno sorriso.
Un sorriso che durerà per tutta questa domenica.
Di domani non importa.
Il sorriso mi serviva oggi.
Oggi che è domenica.
11 September 5 sensiGUSTO
Due labbra mordide e carnose
Una coppa di fragole fresche
L' impepata di cozze
Il gelato alla liquirizia
Una birra fresca
°°°°°°°
OLFATTO
L' erba appena tagliata
Il pane sfornato da poco
L' incenso nelle chiese
L'odore della sua pelle
Il profumo dei gelsomini
°°°°°°°
TATTO
Un intreccio di mani
Lenzuola di seta
Una carezza tra i capelli
Il pelo soffice di un gatto
Petali di fiore
°°°°°°°
UDITO
La risacca del mare
Le note di un pianoforte
La pioggia che batte ai vetri
Le campane nei dì di festa
La risata di mio figlio.
Le note di un pianoforte
°°°°°°°
VISTA
Le bolle di sapone
I riflessi della luna sul mare
I palloncini che vanno verso il cielo
Il sorriso in un volto amato
Un bimbo che scarta un regalo
°°°°°°°
by Claudiadelmare
06 September Addio LucianoC'è una musica triste, oggi, nel mio cuore.
Son note che sanno di dolore, di distacco.
Una voce accompagna questa musica e si fonde in essa soavemente,
quasi a diventar essa stessa musica nella musica.
Ascolto in silenzio la tua voce, come spesso faccio.
Questa volta, però, ha un effetto ancora più struggente.
Ogni nota è una carezza alla malinconia che inumidisce l' anima.
Dissero di te che Dio aveva baciato le tue corde vocali quando nascesti.
Dev' essere stato per forza così,
non si spiega altrimenti la grande emozione che riassetta la mia anima,
ogni volta che ti ascolto.
Può sembrare sciocco e irrazionale,
affezionarsi così a un personaggio pubblico ma, nel mio cuore,
c'è sempre stato un posto anche per te.
In quel posto ci sarai sempre
e continuerai a farmi compagnia con la tua voce melodiosa e toccante.
Io dico che gli angeli Lassù saranno contenti di averti nel loro coro.
E' un piccolo omaggio quello che io, oggi, faccio a te ma,
ci sta pensando il mondo intero a ricordarti
e ad applaudirti ancora, così come meriti.
Addio, grande Luciano.
clicca
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|